In una svolta scioccante che non ha sorpreso assolutamente nessuno, il sistema di tagging elettronico destinato a tenere d'occhio migliaia di detenuti rilasciati anticipatamente sta fallendo nel suo unico compito: avvisare le autorità quando qualcuno infrange le regole. Martin Jones, ispettore capo della libertà vigilata per l'Inghilterra e il Galles, ha lanciato l'allarme, sottolineando che l'attuale sistema si basa su poliziotti e funzionari della libertà vigilata oberati di lavoro che controllano manualmente i singoli casi prima di decidere se una violazione meriti un'indagine. Perché nulla dice 'sicurezza pubblica' come sperare che qualcuno si ricordi di guardare.

Jones vuole che il sistema venga aggiornato per avvisare automaticamente le autorità quando un ex detenuto si avventura in una zona di esclusione in cui gli è vietato entrare. Questo arriva proprio mentre il governo ha annunciato piani per rilasciare fino a 5.000 detenuti dal 1° ottobre per affrontare la crisi di sovraffollamento carcerario. Con 86.500 persone attualmente dietro le sbarre e solo 2.400 posti liberi, è un po' come cercare di infilare un piede di taglia 10 in una scarpa di taglia 2.

Andy Burnham, sindaco di Greater Manchester, ha sospeso il programma il mese scorso e martedì ha deciso di escludere stupratori, gravi offensori sessuali contro minori e membri di gang di adescamento, riducendo i rilasci di 1.000 unità. Ma assassini e maltrattanti domestici? Ancora idonei, perché a quanto pare non abbiamo ancora finito con le cattive idee. Il primo ministro ha assicurato al pubblico che i trasgressori saranno sottoposti a 'supervisione comunitaria più rigorosa', incluso un nuovo monitoraggio GPS. Perché il GPS non ha mai deluso nessuno, giusto?

Jones, in un'intervista al Guardian, ha dichiarato che la sua recente ispezione sul tagging dei trasgressori ha rilevato che il sistema è 'sotto stress' e necessita di un aggiornamento per 'minimizzare il rischio per il pubblico'. Ha descritto i sistemi come 'piuttosto antiquati' e troppo dipendenti da persone che cercano attivamente informazioni piuttosto che riceverle automaticamente. 'Il tagging ha il potenziale per migliorare la percezione pubblica della sicurezza delle vittime', ha detto, 'ma solo se usato correttamente e con abbastanza personale. Altrimenti, si rischia di dare false rassicurazioni'.

Il numero di persone in Inghilterra e Galles sottoposte a monitoraggio elettronico è raddoppiato a 28.700 in cinque anni, e si prevede che salirà a 22.000 nuovi taggati ogni anno dal 2027. Jones ha avvertito che questa espansione richiede un aumento massiccio del personale di monitoraggio, perché più tag senza più occhi è solo un modo elegante per perdere traccia di più persone.

Una revisione preliminare dell'ispezione di Jones in sei regioni dell'Inghilterra ha rilevato che i funzionari della libertà vigilata presumevano erroneamente che sarebbero stati avvisati delle violazioni delle zone di esclusione, i dati non venivano monitorati attivamente, e il processo era così complesso che i funzionari si sentivano 'sopraffatti e disimpegnati' dal volume di corrispondenza. In altre parole, il sistema è un incubo burocratico che potrebbe anche essere gestito con piccioni viaggiatori.

Jones ha anche chiesto più personale nelle strutture approvate, ostelli che monitorano 2.000 dei trasgressori più gravi al momento del rilascio. 'La nostra ricerca mostra che le strutture approvate funzionano', ha detto. 'Che occasione sprecata se queste strutture non possono rimanere aperte per mancanza di personale'.

Nel frattempo, il Ministero della Giustizia ha confermato che i maltrattanti domestici e i condannati per omicidio colposo sono ancora idonei al rilascio anticipato. Sarah Champion, deputata laburista per Rotherham, ha scritto a Burnham, sostenendo che le vittime 'rimarrebbero in uno stato di paura e limbo' a meno che i maltrattanti domestici non vengano esclusi. Ha detto: 'Sostengo pienamente l'ambizioso obiettivo del governo di ridurre la violenza contro donne e ragazze. Tuttavia, senza ripristinare l'esenzione, non vedo come ciò sia possibile'.

Il Segretario alla Giustizia Alex Norris si è scusato con le famiglie colpite, dicendo che stavano 'pagando per i fallimenti precedenti'. Ha riconosciuto che le proposte hanno 'creato danni', incluso per Lissie Harper, vedova dell'agente Andrew Harper. La madre di Harper, Debbie Adlam, ha detto che la sua famiglia stava 'pagando il prezzo' dopo aver appreso che gli assassini di suo figlio rimangono idonei al rilascio anticipato. Perché a quanto pare, alcuni prezzi sono semplicemente destinati a essere pagati.