In una storia tipicamente britannica come fare la fila per un autobus che non arriva mai, il modesto negozio di fish and chips sta guardando in faccia una crisi esistenziale. I prezzi alle stelle del pesce, i costi del lavoro e i gusti che cambiano cospirano tutti per rendere il pilastro delle località balneari tanto in pericolo quanto un panda con il vizio del fumo. Ma è davvero la fine, o qualche intraprendente innovatore riuscirà a mantenere le friggitrici gorgoglianti?

Prendiamo il Plaice Station a Padgate, nel Cheshire. Nel 2007, Darren Sudlow, falegname di mestiere, passò davanti alla vecchia casa del capostazione, notò che era vuota e decise di affittarla. Suo figlio, Kieran, allora undicenne, ricorda: "Si è semplicemente innamorato del posto. Diceva che aveva sempre voluto un negozio di fish and chips, per qualche motivo." Nonostante nessuna esperienza precedente, Darren ci provò, e il negozio fu un successo fin dal primo giorno. "Ha lavorato come un matto per aprirlo e poi ha capito che il duro lavoro non era nemmeno iniziato, e aveva una fila fuori dalla porta", dice Kieran, ora trentenne.

La famiglia viveva nelle vicinanze, e Kieran lavorava al Plaice Station da ragazzo, sbucciando patate, lavando piatti dopo la scuola, poi cucinando ai fornelli quando aveva 16 anni. È diventato chef, ha lavorato in Australia per qualche anno e è tornato ad aiutare part-time quando necessario. Gli affari erano sempre andati piuttosto bene. Hanno vinto premi locali e avevano una base di clienti fedeli. Ma un giorno di marzo, ricorda Kieran, suo padre entrò e gli disse: "Penso che il negozio di fish and chips stia per chiudere. Non fa soldi. Non riesco a vederlo continuare."

E così, un'altra istituzione britannica si trova sul tagliere, uccisa dai due mali gemelli dell'economia e dal fatto che la gente apparentemente vuole mangiare cose diverse dal merluzzo fritto. La domanda rimane: può sopravvivere il chippy, o si unirà alle fila di Blockbuster e del dodo? Solo il tempo, e forse un sussidio governativo per la pastella, lo dirà.