La Banca Nazionale di Investimento Scozzese ha riportato una perdita netta di 138 milioni di sterline per l'ultimo anno fiscale, una cifra che descrive come 'dolorosa' ma, si sa, educativa. Il finanziatore di proprietà statale ha puntato il dito contro il crollo di tre investimenti iniziali, incluso il suo primissimo, la società laser con sede a Glasgow, M Squared.
Ma non è tutto negativo: la banca ha anche incassato 32 milioni di sterline di entrate, coprendo comodamente i costi operativi di 20 milioni. Quindi, può pagare la bolletta dell'elettricità, ma non il portafoglio di investimenti. Il presidente Willie Watt ha definito le perdite 'dolorose' ma ha insistito sul fatto che la banca ha 'imparato lezioni' - che in linguaggio bancario significa 'cercheremo di non farlo di nuovo.'
La banca, istituita dai ministri nel 2020 per finanziare imprese e innovazione per la crescita economica, ha rivelato una perdita netta di 138 milioni di sterline per l'anno fiscale 2025-26. Ciò include 65 milioni di sterline di perdite realizzate dal fallimento di M Squared Lasers, della società di ricarica per auto elettriche Trojan Energy e dell'azienda satellitare e digitale Krucial. Ulteriori 85 milioni di sterline di perdite non realizzate sono arrivate dopo che il produttore di razzi Orbex e l'azienda di tecnologia medica Pneumowave sono entrati in amministrazione controllata.
In una svolta che non sorprende nessuno, la banca ha anche investito un record di 374 milioni di sterline in imprese scozzesi, mantenendo i costi operativi sotto budget. Quindi, spendono di più, perdono di più, ma almeno lo fanno in modo efficiente.
Watt ha lamentato il difficile contesto economico, citando 'condizioni finanziarie più restrittive, sentimenti cauti e raccolta fondi più impegnativa.' Ha aggiunto: 'Abbiamo imparato molto negli ultimi cinque anni e continuiamo a migliorare e inasprire i nostri processi di investimento insieme a criteri più severi per potenziali investimenti.' L'amministratore delegato David Ritchie ha definito le perdite 'spiacevoli e deludenti' ma ha promesso di dimostrare che una 'banca di sviluppo commercialmente disciplinata può dare risultati per la Scozia.' Vedremo.
Per la cronaca, M Squared Lasers era stata salutata da Nicola Sturgeon come 'un grande esempio delle aziende ambiziose e innovative che abbiamo qui in Scozia' quando la banca è stata lanciata nel 2020. È entrata in amministrazione controllata nel 2025 con debiti di 64 milioni di sterline. Trojan Energy, un'azienda di ricarica per veicoli elettrici con sede ad Aberdeen, è crollata con debiti di quasi 30 milioni di sterline. Krucial, una start-up tecnologica satellitare di Glasgow, ha chiuso l'anno scorso. Orbex, che aveva pianificato una struttura di lancio satellitare nelle Highlands nord-occidentali, sarà liquidata. E Pneumowave, un'azienda di tecnologia medica di Glasgow, ha nominato i liquidatori a luglio.
Dal 2020, la banca ha investito oltre 1,2 miliardi di sterline in 53 imprese e ha contribuito a raccogliere 1,9 miliardi di sterline in investimenti di terzi. Un rapporto indipendente di Sir John Elvidge, ex alto funzionario pubblico del governo scozzese, prevedeva perdite di circa 110 milioni di sterline entro la fine del 2025-26 - quindi hanno superato le aspettative, ma non nel modo buono. Elvidge ha detto che la banca dovrebbe imparare dalle perdite ma non pensava che la portata fosse necessariamente superiore al previsto per un nuovo organismo.
Il Primo Ministro John Swinney ha difeso la banca, affermando che deve correre rischi per ottenere 'maggiori rendimenti economici' e costruire 'un'economia adatta al 21° secolo.' Nel frattempo, i politici dell'opposizione si sono scatenati. Daniel Johnson del Partito Laburista Scozzese ha detto che le perdite 'devono essere esaminate.' Kim Schmulian di Reform UK ha accusato l'SNP di 'scommettere con i soldi dei contribuenti' e di 'presentare il fallimento come un ambiente difficile.' Craig Hoy dei Conservatori Scozzesi ha avvertito che la banca non deve diventare 'un altro progetto vanità dell'SNP in cui i contribuenti sono lasciati a pagare il conto per il fallimento.'
Ah, la politica: dove l'esperienza di apprendimento di uno è il progetto vanità di un altro. Il viaggio della banca continua, presumibilmente con altre 'lezioni' in arrivo.