John Mava se ne stava per i fatti suoi, in cerca di lavoro, quando un cantiere edile è spuntato dietro casa sua come un acero canadese. Curioso, si è avvicinato e ha scoperto che in Canada le case sono costruite con legname invece che mattoni, e la gente si preoccupa davvero dell'ambiente. "Ho pensato che sarebbe stato fantastico per me acquisire conoscenze su questo", ha ricordato, e così è iniziato il suo viaggio nel selvaggio mondo della ristrutturazione edilizia.
Mava ha fatto domanda per il programma Power of Trades della YMCA ed è diventato uno dei primi assunti di Build, una nuova impresa sociale lanciata a settembre dall'organizzazione no-profit di Ottawa EnviroCentre. Build mira ad affrontare due questioni urgenti: la necessità impellente di ristrutturare le case canadesi per combattere la crisi climatica, e la carenza di lavoratori qualificati disposti a infilare isolante nelle soffitte. Gli edifici sono tra i primi cinque emettitori di gas serra in Canada, secondo il governo federale, che ha spinto il Canadian Climate Institute a notare che "i progressi climatici del Canada sono stati modesti e rischiano di andare nella direzione sbagliata" – un modo educato per dire che stiamo pasticciando.
Melanie Johnston, direttrice di EnviroCentre, ha spiegato che "stiamo assistendo a riduzioni drastiche delle emissioni di gas serra grazie agli interventi di miglioramento dell'involucro edilizio". L'obiettivo di Build è formare persone che normalmente incontrano barriere nell'entrare nel settore – incluse donne, indigeni e nuovi arrivati come Mava – nell'installazione di isolanti, sigillatura dell'aria e altre competenze di ristrutturazione. Ristrutturare, per i non iniziati, significa migliorare le prestazioni energetiche di un edificio, dalla sigillatura delle finestre alla sostituzione degli impianti di riscaldamento. Comporta anche vantaggi non ambientali come risparmi sui costi domestici e una migliore qualità dell'aria interna, che secondo Johnston può portare a "meno visite al pronto soccorso per attacchi d'asma o giorni persi a scuola o al lavoro".
Il Pembina Institute ha calcolato che il Canada deve ristrutturare circa 600.000 case all'anno per raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050. Poiché l'80% degli edifici che esisteranno nel 2050 sono già in piedi, non possiamo semplicemente demolire tutto e ricominciare da capo – anche se sarebbe più facile. Build ha formato i suoi primi due allievi, Mava e Allan Kanobana, che si è trasferito in Canada dal Ruanda nel 2024 in cerca di un'istruzione migliore per i suoi figli. Hanno imparato salute e sicurezza, uso dei DPI e competenze pratiche come l'installazione di isolanti e cartongesso in un magazzino, collaborando anche con gruppi come Building Up di Toronto per condividere risorse.
"Quando guardi alla scienza delle costruzioni, ai codici edilizi e a come si costruisce qui, è molto diverso da dove vengo io", ha detto Kanobana. Johnston ha notato che Build recluta nuovi arrivati tramite la YMCA e l'Ottawa Community Immigrant Services Organization, aiutando a superare il classico dilemma della "mancanza di esperienza lavorativa canadese". Katie Sexton, vicepresidente della YMCA che supervisiona Power of Trades, ha riportato un tasso di occupazione dell'84% dopo il completamento – non male per un programma che insegna anche a non inchiodarsi il pollice al muro.
La carenza di lavoratori qualificati è reale: i posti vacanti nell'edilizia residenziale sono aumentati in media dell'11% all'anno dal 2017, aggravati dal Covid-19, dal pregiudizio contro i lavori manuali e dall'invecchiamento della popolazione canadese. Statistics Canada prevede che oltre 245.100 lavoratori edili andranno in pensione entro il 2032, lasciando una carenza di oltre 61.400 lavoratori. Il governo federale afferma che l'immigrazione fa parte della soluzione, ma gli immigrati affrontano barriere oltre alla formazione – come il fatto che "il settore edile è storicamente composto principalmente da uomini bianchi", come ha detto Johnston. Build mira a creare uno spazio accogliente e a sviluppare un kit di strumenti per i datori di lavoro per "rimuovere alcuni dei vecchi comportamenti tossici che si possono vedere nell'ambiente edile".
Build prevede di assumere altri due allievi entro la fine dell'anno e di ristrutturare centinaia di case nell'area di Ottawa, principalmente attraverso i collegamenti di EnviroCentre con l'edilizia popolare. Mava, ispirato