In una mossa che deluderà sicuramente i fan di Bruce Willis, gli scienziati hanno determinato che la cosa più utile che potremmo fare con un asteroide non è farlo esplodere, ma trasformarlo in un negozio di ferramenta cosmico per Marte. Un nuovo studio dei ricercatori del Politecnico Federale di Losanna (EPFL) in Svizzera suggerisce che l'estrazione di asteroidi potrebbe fornire i metalli necessari per costruire una colonia marziana, risolvendo potenzialmente uno dei più grandi incubi logistici della colonizzazione spaziale.

Diciamocelo: spedire tutto dalla Terra è un'impresa impossibile. Lanciare una singola tonnellata di carico costa decine di milioni di sterline, e un viaggio verso Marte richiede da sei a nove mesi a seconda dell'allineamento planetario. È come ordinare una nuova chiave inglese e aspettare che arrivi via nave lenta da una galassia lontana lontana. Non proprio efficiente.

Ma ecco il colpo di scena: milioni di asteroidi fluttuano là fuori, e alcuni di essi - i cosiddetti asteroidi di tipo M - sono pieni di ferro, nichel e altri metalli utili. Sono essenzialmente massi spaziali giganti con un tesoro nascosto. La domanda è se possiamo raggiungerli, estrarre le prelibatezze e riportarli su Marte senza bruciare più carburante di quanto valgano i metalli.

Il team dell'EPFL ha eseguito migliaia di simulazioni al computer per testare varie catene di approvvigionamento, tenendo conto dell'energia di viaggio, della resa dei metalli e del consumo di carburante. I risultati sono cautamente ottimistici: alcuni asteroidi potrebbero essere raggiunti con la tecnologia spaziale esistente, e i costi energetici potrebbero essere abbastanza bassi da rendere l'intera impresa vantaggiosa.

La parte intelligente prevede l'uso di asteroidi carboniosi - quelli contenenti carbonio e ghiaccio d'acqua - per produrre propellente per razzi nello spazio. Ciò significa che i veicoli spaziali non dovrebbero portare il carburante di ritorno dalla Terra, riducendo significativamente il peso e i costi. È come fare il pieno alla propria auto in un distributore in autostrada invece di portare un barile di benzina nel bagagliaio.

Ma non iniziate a fare le valigie per la fascia degli asteroidi ancora. Lo studio non significa che l'estrazione sia imminente; siamo ancora lontani dall'operare la nostra prima miniera spaziale. Tuttavia, dimostra che il problema logistico non è insormontabile. Con la giusta selezione di asteroidi e un po' di ingegno, potremmo creare una rete di approvvigionamento che mantenga una colonia marziana rifornita di materiali da costruzione, tutto grazie a delle rocce spaziali ben posizionate.

Quindi, anche se potremmo non dire addio alla Terra ancora, il sogno di diventare una specie multi-planetaria è diventato un po' più plausibile. E chissà? Forse un giorno, la frase 'spedizione e gestione' si applicherà alle consegne interplanetarie.