La commissione elettorale dello Zambia ha frenato bruscamente il conteggio dei voti delle elezioni presidenziali, parlamentari e locali di giovedì, citando presunti attacchi al personale di scrutinio. La commissione, nella sua infinita saggezza, ha dichiarato una sospensione nazionale con effetto immediato, esprimendo grave preoccupazione per le segnalazioni di violenza che 'hanno portato al furto di schede marcate nelle urne'. Perché nulla dice 'democrazia stabile' come schede rubate e conteggio sospeso.
Il presidente Hakainde Hichilema, in cerca di un secondo mandato di cinque anni, affronta 13 sfidanti, con Brian Mundubile come principale candidato dell'opposizione. La commissione si era ottimisticamente data una scadenza autoimposta (non legale, badate bene) per annunciare i risultati entro domenica sera. Il conteggio è iniziato puntualmente dopo la chiusura dei seggi giovedì, ma quando è stato ordinato lo stop, nessun risultato ufficiale era stato dichiarato. La commissione dice che rivedrà la decisione di sospensione entro le prossime 24 ore, che presumibilmente è il tempo sufficiente per localizzare le urne mancanti.
Poche ore prima della dichiarazione della commissione, Mundubile ha espresso 'grave preoccupazione' per i ritardi, avvertendo che potrebbero aprire la porta a interferenze o manipolazioni. Ha citato 'segnalazioni profondamente preoccupanti' da diverse aree, incluso un presunto coinvolgimento militare nei centri di scrutinio e movimenti loschi di urne. Ha chiesto la pubblicazione immediata dei risultati seggio per seggio, la protezione della catena di custodia e indagini sugli incidenti segnalati. Insomma, le solite richieste di integrità elettorale.
Hichilema, dal canto suo, ha esortato gli zambiani a 'rimanere pacifici, pazienti e patriottici mentre attendiamo l'esito ufficiale da coloro che sono incaricati di gestire il voto'. Perché nulla dice 'patriottico' come aspettare pazientemente mentre il tuo voto potrebbe svanire nel nulla.
Il giorno delle elezioni è stato in gran parte pacifico, con code segnalate in molte aree e solo ritardi isolati. Più di otto milioni di elettori registrati hanno avuto la possibilità di eleggere presidente, deputati e consigli locali. Questo voto è stato visto come un test per la reputazione dello Zambia come una delle democrazie più stabili dell'Africa, in mezzo a preoccupazioni che le libertà politiche stiano venendo minate. Perché schede presumibilmente rubate e coinvolgimento militare nei centri di scrutinio fanno benissimo a quella reputazione.
Nonostante 14 candidati sulla scheda, la competizione è stata ampiamente vista come una gara a due tra Hichilema e Mundubile, che corre sotto il Partito Nazionale di Riconciliazione per Unità e Prosperità (NRPUP). A Hichilema viene riconosciuto il merito di aver guidato lo Zambia attraverso un clima economico difficile, ma la sua popolarità è calata poiché molti elettori dicono che le loro condizioni non sono migliorate. Mundubile, ex ministro nel governo del Fronte Patriottico (PF) (2011-2021), sperava di capitalizzare su quel malcontento, attirando il sostegno dei sostenitori del defunto ex presidente Edgar Lungu.
Lungu è morto oltre un anno fa e rimane sepolto in Sudafrica, in mezzo a un'amara disputa tra la sua famiglia e Hichilema che ha accentuato le divisioni politiche. Perché nulla dice 'unità nazionale' come il corpo di un presidente morto tenuto in ostaggio in un paese straniero.
Hichilema, 64 anni, ha vinto le elezioni del 2021 al sesto tentativo e punta sulla creazione di posti di lavoro e su un ambizioso programma infrastrutturale per assicurarsi un secondo e ultimo mandato. L'elezione è stata un referendum sulla sua performance economica, che vanta ristrutturazione del debito, rafforzamento della valuta e inflazione ridotta. Ma il suo governo UPND è stato criticato da Amnesty International per aver limitato diritti e libertà, un'accusa su cui le autorità non hanno ancora commentato. Probabilmente troppo occupate a contare (o non contare) i voti.
I monitori della società civile hanno segnalato un voto in gran parte ordinato, con alcuni incidenti di ritardi e problemi procedurali. Gli osservatori internazionali sono presenti, presumibilmente prendendo appunti su come condurre una corretta elezione.
Gli elettori sul campo avevano le loro opinioni. Mwiche Nalupumbwe, 26 anni, ha sfidato il freddo mattutino per mettersi in coda presto: 'Gli zambiani sono frustrati e questa elezione è un 50 e 50'.