Nonostante le difficoltà del rugby australiano - sei sconfitte consecutive e 19 sconfitte nelle ultime 27 partite - la partita di stasera all'HBF Park è un tutto esaurito, il sesto consecutivo per i Wallabies. Lo stadio, con una capienza di circa 25.000 posti e sede dei Western Force, ha ospitato i Wallabies due volte in passato: una vittoria contro l'Argentina nel 2016 e un pareggio con il Sudafrica nel 2017. Le condizioni sono miti e asciutte, con un po' di vento in questo impianto relativamente piccolo e aperto.

Questo è l'ultimo test del biennio di Joe Schmidt, iniziato con tre vittorie casalinghe consecutive nel 2024 ma che da allora ha prodotto solo otto vittorie in 27 test. Una sconfitta stasera farebbe scendere la sua percentuale di vittorie sotto il 36%, aggiungendo mal di testa al rugby australiano. L'Italia, che ha battuto i Wallabies negli ultimi due scontri (2022 e 2025), ha apportato nove cambi al XV che ha perso contro gli All Blacks, comprese assenze forzate: il seconda linea Niccolò Cannone (squalificato quattro partite per una testata), il fullback Tommaso Allan e il numero 8 Lorenzo Cannone (entrambi infortunati). La Francia conduce il Giappone 35-15 a Tokyo, e gli All Blacks hanno segnato sei mete contro l'Irlanda all'Eden Park, mettendo a segno 40 punti.

L'allenatore dei Wallabies Schmidt ha apportato tre cambi, due per infortunio: Harry Potter e Brandon Paenga-Amosa sostituiscono Dylan Pietsch e Josh Nasser. Il terzo cambio curioso lascia in panchina il talentuoso Fraser McReight per il perthiano di casa Carlo Tizzano, con l'obiettivo di dare ai tifosi locali qualcuno per cui tifare e sviluppare una cultura 'Bomb Squad' come quella del Sudafrica. Il XV titolare dell'Italia: 15. Lorenzo Pani, 14. Louis Lynagh, 13. Juan Ignacio Brex, 12. Paolo Odogwu, 11. Monty Ioane, 10. Paolo Garbisi, 9. Alessandro Garbisi, 8. Ross Vintcent, 7. Michele Lamaro (c), 6. Riccardo Favretto, 5. Federico Ruzza, 4. Giulio Marini, 3. Marco Riccioni, 2. Gianmarco Lucchesi, 1. Muhamed Hasa. A disposizione: 16. Pablo Dimcheff, 17. Danilo Fischetti, 18. Ion Neculai, 19. Andrea Zambonin, 20. Alessandro Ortombina, 21. Alessandro Fusco, 22. Giacomo Da Re, 23. Leonardo Marin.

Il XV titolare dell'Australia: 1. Angus Bell, 2. Brandon Paenga-Amosa, 3. Allan Alaalatoa, 4. Josh Canham, 5. Jeremy Williams, 6. Rob Valetini, 7. Carlo Tizzano, 8. Harry Wilson (c), 9. Ryan Lonergan, 10. Declan Meredith, 11. Harry Potter, 12. Len Ikitau, 13. Joseph-Aukuso Suaalii, 14. Max Jorgensen, 15. Tom Wright. A disposizione: 16. Billy Pollard, 17. James Slipper, 18. Zane Nonggorr, 19. Miles Amatosero, 20. Fraser McReight, 21. Tate McDermott, 22. Ben Donaldson, 23. Filipo Daugunu.

Tra la nomina di Bob Dwyer nel 1982 e la partenza di Robbie Deans nel 2013, ogni allenatore dei Wallabies vantava una percentuale di vittorie di almeno il 58%. Da allora, nessuno ha superato il pareggio; Dave Rennie ha ottenuto il 36% e Schmidt è al 39%. Les Kiss, in attesa, è su una strada senza uscita. L'Italia, anche lei 0-2 nel Nations Championship, non ha mai battuto i Wallabies in Australia ma ha vinto gli ultimi due incontri. Il calcio d'inizio all'HBF Park è alle 18:10 ora locale (20:10 AEST).