Il procedimento penale contro Naveed Akram, il ventiquattrenne accusato di aver compiuto l'attacco terroristico sulla spiaggia di Bondi, è stato rinviato al 24 febbraio, perché anche il sistema giudiziario ha bisogno di un momento per elaborare un'indagine "senza precedenti". Mercoledì il tribunale locale del Downing Centre di Sydney ha ascoltato che i pubblici ministeri si aspettano di essere pronti a convalidare le accuse entro quella data, che in linguaggio giudiziario significa "ci stiamo arrivando, per favore smettete di chiedere".

Akram, che non ha ancora presentato alcuna dichiarazione, è accusato di 78 reati, tra cui 15 capi d'imputazione per omicidio e uno per aver commesso un atto terroristico che, secondo gli inquirenti, potrebbe essere stato "ispirato dall'Isis". Inizialmente era stato accusato di 59 reati a dicembre, con altri 19 aggiunti ad aprile mentre l'indagine procedeva a rilento, presumibilmente come un nastro trasportatore molto meticoloso e molto cupo.

Le accuse derivano dall'attacco del 14 dicembre a una festa di Hanukkah sulla spiaggia di Bondi, dove Akram e suo padre, Sajid Akram, cinquantenne, avrebbero aperto il fuoco, uccidendo 15 persone e ferendone 40. Sajid Akram è stato colpito e ucciso dalla polizia sul posto. Naveed Akram è sopravvissuto a una sparatoria con la polizia e ora affronta le conseguenze legali, che sono, per usare un eufemismo, estese.

La pubblica accusa Danielle New ha richiesto il rinvio, che la difesa di Akram non ha contestato, forse perché anche loro riconoscono che consultare ogni presunta vittima e familiare non è un compito da fare in fretta. La giudice Karen Stafford ha concesso il rinvio dopo che New ha spiegato che era necessario più tempo per gli inquirenti per consultare le persone coinvolte prima che i reati siano formalmente convalidati, un passaggio standard nel procedimento penale in cui i pubblici ministeri elencano le accuse che procedono al processo.

New ha detto al tribunale che il suo team era consapevole dell'avvicinarsi di Hanukkah, delle vacanze di Natale e della chiusura estiva dei tribunali, e non voleva "affrettare" le consultazioni. "È importante che la corona riveda tutto di nuovo, per assicurarsi che la narrazione di nessuna persona rimanga non raccontata", ha detto, il che è un approccio encomiabilmente meticoloso dato che il fascicolo probatorio include migliaia di dichiarazioni di testimoni, cartelle cliniche, estratti conto, acquisti fatti dagli Akram e filmati della spiaggia di Bondi la sera dell'attacco.

Il team congiunto antiterrorismo, ha osservato New, ha intrapreso un'indagine "la cui portata è stata senza precedenti", aggiungendo che "l'impegno di tutti i coinvolti è tutt'altro che altamente professionale". Che è un modo per descrivere un caso così vasto da avere un proprio sistema meteorologico.

A dicembre, una "scheda informativa" della polizia diffusa tramite i tribunali ha allegato che c'erano prove che la coppia "ha pianificato meticolosamente questo attacco terroristico per molti mesi", inclusa la creazione di un video "ispirato all'ISIS", addestramento con armi da fuoco e la fabbricazione di esplosivi. La polizia ha anche allegato che la coppia ha effettuato una visita di "ricognizione" a Bondi due giorni prima dell'attacco, visitando il cavalcavia dal quale sono accusati di aver deliberatamente sparato contro coloro che si erano radunati al festival ebraico.

Il caso tornerà in tribunale il 24 febbraio, quando i pubblici ministeri si aspettano di convalidare le accuse, supponendo che non ci siano ulteriori ritardi, il che, dato che la parola "senza precedenti" è già stata usata, non è una garanzia su cui qualcuno dovrebbe scommettere la casa.