Spotify ha ufficialmente superato il traguardo dei 300 milioni di abbonati, un traguardo che l'azienda ha annunciato martedì con quell'entusiasmo di solito riservato alla scoperta di un nuovo genere musicale. Il colosso dello streaming ha anche riportato 777 milioni di utenti attivi mensili nel secondo trimestre, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

In una svolta che sfida ogni logica economica, la base di abbonati di Spotify è cresciuta del 9% nel trimestre nonostante l'aumento dei prezzi degli abbonamenti in diverse regioni. L'azienda sta cercando di diversificare in tutti i modi, introducendo contenuti fitness, narrazioni di riviste, vendita di biglietti per concerti e persino libri fisici - perché nulla dice 'streaming musicale' come un libro con copertina rigida.

I ricavi trimestrali hanno raggiunto i 4,8 miliardi di euro (5,52 miliardi di dollari), in aumento del 14% su base annua, dimostrando che la gente è disposta a pagare per la comodità anche se viene servita con un contorno di angoscia esistenziale.

Spotify è stata di recente in un vortice di intelligenza artificiale, rilasciando strumenti per creare podcast personalizzati da varie fonti e lanciando una funzionalità simile a NotebookLM come app desktop sperimentale a maggio. Hanno anche aggiunto domande e risposte basate sull'IA e generazione di briefing per i podcast, collaborato con ElevenLabs per uno strumento di creazione di audiolibri, e stretto un accordo con le etichette discografiche per consentire agli utenti di creare remix generati dai fan. Il mese scorso, hanno introdotto un assistente conversazionale basato sull'IA che ti permette di guidare i contenuti con comandi vocali - perché usare le mani quando puoi semplicemente parlare al telefono?

Nonostante tutto questo entusiasmo per l'IA, c'è una crescente reazione negativa contro la musica generata dall'IA sulla piattaforma. Per placare le masse, Spotify ha aggiunto un sistema di verifica per gli artisti e, l'anno scorso, ha introdotto etichette opzionali per i brani generati dall'IA. Ma senza un modo efficace per identificare la musica IA, gli utenti stanno affluendo verso servizi alternativi come SoullessMusic.com e SlopTracker, come ha riportato 404 Media il mese scorso. Perché nulla dice 'anima' come un sito chiamato SoullessMusic.