Il presidente Donald Trump ha nominato Roger Mason, un dirigente dell'industria della difesa e dell'intelligence, a capo del National Reconnaissance Office. Se confermato dal Senato, Mason sostituirebbe Christopher Scolese, che ha guidato l'agenzia dall'agosto 2019.

L'NRO, con un bilancio che si ritiene ammonti a decine di miliardi di dollari all'anno, costruisce e gestisce i satelliti spia della nazione, fornendo immagini e intelligence dei segnali ai comandanti militari e ai decisori politici. Si trova al centro della sorveglianza statunitense basata sullo spazio, lavorando a stretto contatto con la U.S. Space Force e un numero crescente di fornitori commerciali.

Mason è attualmente chief growth officer presso V2X, una società quotata in borsa con sede a Reston, in Virginia, che fornisce servizi logistici e tecnici al Pentagono e alla comunità dell'intelligence. Il suo background include anche ruoli dirigenziali di alto livello presso Parsons Corporation e Peraton, entrambe con profondi legami con i programmi di sicurezza nazionale e intelligence.

Sotto Scolese, l'NRO ha iniziato a fare maggiore affidamento sui lanci commerciali e sulla tecnologia satellitare, con l'obiettivo di ridurre i costi e schierare i sistemi più rapidamente. Questo approccio è stato abbinato a una transizione verso la costruzione di una grande costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa, incluso un importante contratto con SpaceX.

La portata di questo sforzo è aumentata notevolmente, con l'NRO che ha lanciato oltre 200 satelliti negli ultimi due anni circa.