Buone notizie per i fan dei finali drammatici e del caos meteorologico: il Gran Premio di San Paolo resterà a Interlagos almeno fino al 2035, grazie a un'estensione quinquennale appena firmata. La gara, che ci ha regalato momenti memorabili come la vittoria del titolo di Kimi Räikkönen nel 2007 e il trionfo di Lewis Hamilton nel 2008 - quando un acquazzone tardivo ha quasi mandato all'aria il primo campionato del britannico prima di voltarsi convenientemente a suo favore - continuerà a essere un appuntamento fisso del calendario, pioggia o sole. E in Brasile, di solito, piove.

A proposito di Hamilton, il sette volte campione parteciperà alle qualifiche nonostante sia stato relegato in fondo alla griglia. Il vincitore della scorsa settimana ha apparentemente fatto segnare il miglior tempo nelle FP3, perché non ricordare a tutti il suo passo prima di partire dal fondo? Nel frattempo, Max Verstappen della Red Bull ha segnato il tempo più veloce nelle prove libere finali di sabato, fermando il cronometro a 1'11"622 - appena 0,025 secondi davanti al ventenne pilota Mercedes Kimi Antonelli, che aveva dominato le seconde prove libere di venerdì. Verstappen, quattro volte campione, partirà anche lui dal fondo nella gara di domenica dopo aver ricevuto una penalità per il cambio motore. Charles Leclerc della Ferrari si unisce alla festa del fondo griglia con la sua stessa penalità legata al motore. Quindi, per riassumere: diversi dei nomi più importanti dello sport si lanceranno in rimonta, il che dovrebbe essere divertente, sempre che il meteo collabori. Non lo farà.