Non era certo un video offensivo. In mezzo al brusio della finale del Tour de France, Oliver Hooson si è filmato mentre preparava un delizioso flat white per un collega appassionato di ciclismo. Ma dopo aver pubblicato il filmato sui social, i commenti che sono arrivati a raffica sono stati un vero shock. "PERVERTITO", leggeva uno. "In giro a spingere occhiali da creep", diceva un altro. Il suo errore? Documentare il momento con gli 'occhiali spia' di Meta.

Nonostante siano commercializzati come l'ultimo gadget imperdibile, gli smartglasses di Meta, che possono registrare video mentre vengono indossati, hanno subito una feroce reazione negativa, in particolare per quanto riguarda le preoccupazioni sulla sorveglianza. Ci sono timori diffusi che gli occhiali vengano usati per filmare le persone, soprattutto le donne, senza il loro consenso, e che le riprese risultanti vengano pubblicate sui social media. Questo ha fatto guadagnare loro l'etichetta di 'occhiali da pervertito', e i creatori di contenuti, non importa come li usino, hanno affrontato un'ondata di commenti negativi per averli utilizzati.