In una mossa che ridefinisce il concetto di 'tenersi aperte tutte le opzioni', SpaceX ha annunciato un accordo innovativo: acquisire la piattaforma di codifica AI Cursor per 60 miliardi di dollari o, se dovesse avere ripensamenti, pagare semplicemente una tariffa di 10 miliardi per i loro sforzi collaborativi. Questa potenziale acquisizione, riportata per la prima volta dal New York Times e confermata via tweet, fa parte delle manovre pre-IPO dell'impero aziendale tentacolare di Elon Musk, che lui stesso valuta a un fresco 1,25 trilioni di dollari.
Acquistare Cursor, una startup che si dice sia in procinto di raccogliere 2 miliardi di dollari a una valutazione di 50 miliardi, potrebbe dare una spinta a xAI di Musk nella corsa contro i rivali della codifica AI come Anthropic. La competizione si sta surriscaldando, con rapporti che Sergey Brin ha una 'squadra d'attacco' di Google al lavoro e Sam Altman che in precedenza ha dichiarato un 'codice rosso' a OpenAI.
La versione ufficiale è che combinare il prodotto di Cursor con il supercomputer 'Colosso' di SpaceX, che vanta un milione di equivalenti H100, costruirà 'i modelli più utili al mondo'. La versione non ufficiale è che una penale di 10 miliardi di dollari viene presentata come pagamento 'per il nostro lavoro insieme', che è certamente un modo per inquadrare quella che è essenzialmente la consulenza più costosa al mondo.