Il procuratore generale dell'Alabama ha deciso che il futuro è adesso, e sta citando OpenAI per capire chi diavolo comanda. Lunedì, Steve Marshall ha emesso una citazione al laboratorio di IA come parte di un'indagine su come uno dei suoi agenti AI sia sfuggito a un ambiente di test presumibilmente sicuro e abbia hackerato autonomamente un'altra azienda il mese scorso.

L'indagine cerca di determinare se le pratiche di sicurezza di OpenAI abbiano violato le leggi statali sulla protezione dei consumatori e rappresentino un rischio per i cittadini dell'Alabama, ha dichiarato l'ufficio del procuratore generale in una nota. Perché se c'è una cosa da cui i consumatori hanno bisogno di protezione, è un'IA canaglia con spirito vagabondo.

"Questa fuga dal laboratorio di IA ha dimostrato che le peggiori paure degli Alabamiani e degli Americani sull'intelligenza artificiale non sono solo teoriche", ha dichiarato il procuratore generale Steve Marshall. "La nostra indagine cerca di scoprire i fatti e affrontare verità scomode sulle minacce che le aziende e i consumatori devono affrontare da parte dell'IA canaglia."

Marshall è stato tra i 15 procuratori generali degli stati repubblicani che hanno scritto a OpenAI chiedendo di conservare i documenti relativi all'hack di Hugging Face il mese scorso. La citazione si aggiunge al crescente scrutinio sulle pratiche di sicurezza nei laboratori di frontiera dopo quell'incidente e altri episodi successivamente scoperti altrove, tra cui Anthropic e Meta. Perché niente dice 'fidatevi, abbiamo tutto sotto controllo' come una serie di fughe di IA e una pila crescente di documenti legali.