In un'edizione speciale di Washington Week With The Atlantic, lo scrittore Josh Tyrangiel è passato per parlare del futuro dell'IA e se il governo degli Stati Uniti abbia la minima idea di cosa fare al riguardo. Spoiler: sono preparati come un gatto a una mostra canina.

Tyrangiel ha notato che enormi data center stanno spuntando in tutto il paese, "piazzandosi senza troppe chiacchiere" nelle città americane. È quasi come se fossero l'ospite a sorpresa a una festa che si mangia tutti gli snack e non porta nemmeno una bottiglia. Ha sostenuto che è naturale che tutta l'ansia sull'IA - furto di posti di lavoro, obsolescenza umana, valori che cambiano - si cristallizzi attorno a questi enormi blocchi di cemento. E i politici? Sono stati più lenti a capire di un modem a linea commutata.

"Non credo che la gente pensi di poter partecipare alla ricchezza che deriva dai data center nella loro comunità," ha detto Tyrangiel, sottolineando il crescente divario. "Ogni comunità farà scelte diverse, ma quello che percepisco è che, in particolare da parte di Trump, la politica è fuori sincrono con dove sono le persone."

Quindi mentre i data center si moltiplicano come conigli, la classe politica solo ora si sta svegliando al fatto che i locali potrebbero non essere entusiasti dei nuovi vicini. Potete vedere la chiacchierata completa di Tyrangiel con Jeffrey Goldberg, caporedattore di The Atlantic, se siete dell'umore per altre intuizioni che vi fanno annuire e sospirare.