Una coalizione di associazioni benefiche, scuole e imprese chiede al Governo del Jersey di formare un gruppo di lavoro per affrontare la povertà, perché a quanto pare la crisi del costo della vita non si risolve da sola. In una lettera aperta al consiglio dei ministri dell'isola, il gruppo avverte che troppe famiglie sono 'al punto di rottura' - che è il modo educato e burocratico per dire 'le cose vanno male'. La lettera nota che un bambino su quattro vive in una famiglia a basso reddito relativo, e più di un terzo delle case è in difficoltà finanziarie.

Patrick Lynch, di Caritas Jersey - uno dei 13 firmatari tra cui Caring Cooks, Jersey Community Foundation e Mind Jersey - ha detto che il governo deve collaborare con loro perché 'hanno l'esperienza'. Altre cinque organizzazioni e agenzie governative hanno firmato il rapporto, formando apparentemente un gruppo di supporto per persone che hanno notato che l'economia non funziona.

La lettera descrive come i redditi siano 'stagnati' mentre il costo della vita è aumentato bruscamente, 'erodendo il tenore di vita nel tempo'. Aggiunge che le famiglie a basso e medio reddito fanno 'scelte impossibili ogni giorno', come tagliare cibo e riscaldamento o lavorare più lavori a scapito della salute mentale. In altre parole, scelgono tra mangiare e stare al caldo, che non è esattamente un gioco divertente.

Lynch ha notato che durante le elezioni, tutti i 92 candidati hanno menzionato la 'crisi del costo della vita' ma non hanno mai offerto soluzioni concrete. 'La nostra crescente frustrazione durante aprile e maggio e fino all'inizio di giugno era che ne parlavano tutti, ma non sembravano mai quantificarla o dare idee su cosa avrebbe effettivamente risolto il problema', ha detto, catturando l'essenza del discorso politico ovunque.

Le organizzazioni avvertono che se nulla cambia, il Jersey potrebbe vedere una ridotta partecipazione alla forza lavoro, una maggiore pressione sui servizi sanitari e sociali, e risultati peggiori per i bambini. La lettera afferma senza mezzi termini che 'non si può costruire un'economia sostenibile su famiglie finanziariamente instabili'. Chiede 'cambiamenti audaci e sistemici, non aggiustamenti incrementali' - perché piccole modifiche non bastano quando le persone scelgono tra generi alimentari e affitto.

Le raccomandazioni includono lavorare con i firmatari per comprendere le vere difficoltà delle famiglie, identificare dove i sistemi attuali falliscono, sviluppare 'soluzioni pratiche, sostenibili e ambiziose', e costruire 'un approccio più integrato e preventivo al benessere familiare'. Il Governo del Jersey è stato contattato per un commento - presumibilmente sono impegnati a formare un gruppo di lavoro per formare un gruppo di lavoro.